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La Croce della Grente, sopra la Malga Grente ad Anterselva di Mezzo, è un punto di partenza conosciuto per il parapendio e i voli di cross. La posizione particolare, il paesaggio alpino e le condizioni favorevoli per lo sviluppo delle termiche rendono questa zona un’esperienza di volo unica.
Il volo attraversa un ambiente alpino straordinario, che è allo stesso tempo habitat di numerose specie selvatiche. Questi animali possono reagire in modo diverso ai disturbi e, soprattutto nei periodi più sensibili, necessitano di tranquillità e possibilità di rifugio.
- Camoscio – agile arrampicatore
Nei mesi di maggio e giugno le femmine danno alla luce i piccoli e li allevano. In questo periodo delicato, madri e piccoli hanno particolarmente bisogno di tranquillità. Un disturbo improvviso può provocare una reazione di fuga, che soprattutto su terreni ripidi può essere stressante e rischiosa per gli animali.
- Aquila reale – maestosa predatrice
L’aquila reale nidifica in zone rocciose protette e alleva i piccoli per diversi mesi. Durante il periodo di nidificazione e allevamento, in primavera e in estate, è particolarmente importante evitare inutili disturbi nelle possibili aree di nidificazione. In caso di disturbo, le aquile possono evitare le zone del nido, compromettendo l’allevamento dei piccoli.
- Fagiano di monte – sensibile abitante del limite del bosco
Il fagiano di monte vive principalmente nella zona del limite del bosco e nelle aree aperte immediatamente al di sopra. Il periodo della parata nuziale e dell’allevamento dei piccoli, nei mesi di maggio e giugno, è particolarmente delicato. In questa fase gli animali hanno bisogno di habitat tranquilli e il più possibile indisturbati. Eventuali disturbi possono indurli ad abbandonare o evitare le aree che frequentano abitualmente.
Chi vola qui vive la natura da una prospettiva speciale. Con un comportamento responsabile in volo, i piloti contribuiscono a proteggere questo straordinario ambiente alpino e i suoi abitanti.
Volare con rispetto
Con semplici comportamenti, chi pratica il parapendio può contribuire a ridurre al minimo il disturbo alla fauna selvatica:
- Mantenere una distanza orizzontale e verticale: non avvicinarsi intenzionalmente agli animali selvatici e mantenere sempre una distanza adeguata.
- Non effettuare spirali sopra gli animali: evitare in particolare di rimanere a lungo in volo circolare a bassa quota sopra la fauna selvatica.
- Rispettare gli habitat sensibili: evitare di sorvolare a bassa quota i margini del bosco e gli habitat sensibili, come le pareti rocciose esposte a est, sud e ovest, che possono ospitare siti di nidificazione, nonché i boschi, importanti habitat invernali.
- Prestare attenzione ai periodi sensibili: prestare particolare attenzione durante l’inverno, nel periodo primaverile di allevamento dei piccoli e nelle prime ore del mattino e della sera.
- Un animale reagisce? Aumentare la distanza e la quota e proseguire il volo.
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